Di arancini e granite con brioche
Abbiamo trascorso, lo scorso weekend, tre giorni nel comune di Acquedolci, in provincia di Messina, per partecipare alla terza edizione dell'AIFF, Acquedolci Independent Film Festival, dove DisAbili ha ricevuto il Premio della Giuria Popolare. In quel piccolo comune della Sicilia è stato però qualcos'altro a lasciarci positivamente colpiti.
I festival molte volte si assomigliano tutti, ad Acquedolci invece siamo stati travolti dall'ospitalità e dagli incontri con persone Eccezionali.
L'umanità, la semplicità, la bellezza del posto, non vandalizzato dal turismo massiccio che umilia i bei posti della nostra penisola, ed il mare trasparente come i rapporti umani che si sono creati in soli tre giorni, e che ci auguriamo di conservare a lungo, sono stati il più bel premio.
GRAZIE.
DisAbili nel continente australiano

Radio SBS, radio del network australiano SBS, ha pubblicato sulla prima pagina della sezione italiana del suo sito web, l'intervista (in podcast, ascoltabile e scaricabile da qui) ad Angelo Cretella.
Video della premiazione di DisAbili al Giffoni Film Festival
Abbiamo messo online un breve video per ricordare la serata al Giffoni Film Festival e la premiazione a sorpresa del cortometraggio insignito del premio Amnesty International. E' un ringraziamento a tutti quanti ci hanno fatto sentire il proprio affetto.
Premio Amnesty per il corto DisAbili al Giffoni Film Festival
Ottenere premi e menzioni speciali in giro per l'Italia è già una bella soddisfazione; strappare sorrisi e ricevere affettuosi complimenti a tutte proiezione è la gioia di ogni regista e della sua troupe; vincere, con plauso unanime, il Premio della Giuria al Capri Film Festival è un'emozione indescrivibile: ma portarsi a casa il Premio Amnesty International nella sezione “Diritto d'amore” all'edizione 2010 del Giffoni Film Festival era qualcosa che nemmeno il “papà” di “DisAbili”, il giovane cineasta Angelo Cretella, avrebbe mai osato sperare.
La culla del grande cinema made in Italy, la kermesse cinematografica che ogni anno fa sfilare sul suo red carpet attori, registi e musicisti del panorama artistico mondiale e presenta anteprime di altissimo livello, la manifestazione che ha battezzato tutti i più importanti registi nostrani, il festival cinematografico che Robert De Niro definì “La mia Venezia”, tra i più importanti nel panorama europeo, ha spalancato le sue porte al cortometraggio partorito nelle viscere di Terra di Lavoro: e lo ha fatto in grande stile, premiandolo – unico corto italiano in gara – con il prestigioso riconoscimento messo in palio da Amnesty International dedicato alle opere che si sono distinte nella promozione dei diritti umani.
“Siamo orgogliosi e felici di portare in una Provincia dove i diritti umani sono quotidianamente negati, questo premio per la miglior opera proprio su questo tema!” - dichiara il regista Angelo Cretella -
In gara accanto al piccolo gioiello gloria e vanto della casa di produzione indipendente Blow Up Film, due opere di altissimo livello – e budget! - produzioni internazionali di artisti del calibro di Elisa Miller, la regista messicana vincitrice, con il corto “Ver Llover”, della Palma d'oro a Cannes nel 2007 e Aaron Wilson, pluripremiato cineasta australiano. A queste opere, pure pregevolissime, la giuria di esperti del Giffoni Film Festival ha preferito il corto scritto dalla giovane penna Premio Calvino 2007 Giusi Marchetta, motivando così la scelta “Per la capacità di comunicare con estrema leggerezza e con il potere del sorriso il fondamentale diritto all'uguaglianza”. Un riconoscimento quello della qualità dell’opera che vede trionfare, accanto a lavori internazionali dai costi a cui il cinema ci ha purtroppo abituati, una piccola produzione indipendente dal budget “irrisorio”, ma non per chi ha dovuto sostenerlo, di 1.700 euro!
Chi si impegna in queste faticose ma intense avventure cinematografiche, lo fa lavorando spesso a costo zero, solo per puro e disinteressato amore per la settima arte: lo fa credendo fino in fondo in un opera, arrivando a sentirla un po’ parte di se , dedicandoglisi gratuitamente animato solo da fiducia e passione, investendo economicamente e moralmente, come ha fatto il regista e tutta la sua troupe, in un sogno che imprenditori e amministrazioni non credono mai possa realizzarsi in riconoscimenti concreti. Giffoni oggi ha dimostrato che non è così e che le produzioni nate in Terra di Lavoro non meritano il posto di disadattate e reiette a cui spesso la mancanza di fondi le relega.
“Ora aspettiamo che si apra qualche porta degli enti locali o di qualche imprenditore – commenta il responsabile di produzione Luigi Mozillo - per smetterla di presentarci a queste kermesse come i “fratelli poveri” e lavorare con serenità ai prossimi lavori già in cantiere, pronti con le sceneggiature e tutto ciò di cui abbiamo bisogno, senza che debba capitare mai più di meravigliarci per essere presenti o addirittura premiati ad un festival internazionale, che diventi insomma una normale conseguenza delle risorse umane ed economiche investite.” Nell’attesa e nella speranza che i lavori nel cassetto della Blow Up Film possano al più presto vedere la luce, non resta che godersi i festeggiamenti di un successo che inorgoglisce tutta la provincia e infonde in tutti noi un po’ di fiducia in più nel cinema di casa nostra.
Giffoni Experience: Amnesty premia DisAbili

Per la capacità di comunicare con estrema leggerezza e con il potere del sorriso il fondamentale diritto all'uguaglianza.
DisAbili sul Corriere della Sera

Il Corriere della Sera, nella nuova sezione Salute / Disabilità del suo sito, pubblica in prima pagina un'intervista, a cura di Maria Giovanna Faiella, ad Angelo Cretella in vista della partecipazione di DisAbili al Giffoni Film Festival nella sezione "Diritto d'amore".
DIO (CE): online il documentario dell'estate 2008 in Terra di Lavoro
In occasione della presentazione della Blow Up Film, abbiamo deciso di regalare a tutti DIO (CE), il nostro documentario realizzato il 15 agosto del 2008.
Un ferragosto sognando le Maldive, i Caraibi, una metropoli europea o forse soltanto una vacanza da raccontare.
Ma la realtà è diversa per chi vive in quella provincia chiamata, quasi come una beffa, "Terra di Lavoro": una terra sporca, rumorosa, instabile, sfocata, dove il ferragosto è solo un'altra interminabile giornata di caldo pesante, che scava i solchi delle eterne emergenze in fondo alle quali, nonostante tutto, DIO (CE).
Fateci sapere cosa ne pensate... intanto buona visione.
Presentazione Blow Up Film
Martedì 20 luglio, alle ore 21, presso la Casa delle Arti (Biblioteca Comunale) di Succivo (CE), verrà presentata al pubblico la Blow Up Film.
Sarà proiettato in anteprima l'ultimo lavoro realizzato, per cronologia di uscita, "Tour de Vie", con Sebastiano Sacco, Ciro D'Errico, Luciano Gheremedin e la partecipazione amichevole di Giovanni Rienzo.
Verrà inoltre presentato "DisAbili", il corto vincitore al Capri Film Art Festival e finalista per il premio Amnesty International al prossimo Giffoni Film Festival (in proiezione il 28 luglio).
Interverranno tutti coloro che hanno partecipato in maniera attiva alla realizzazione dei nostri lavori.
Siateci. :)