Primo ciak per “Corti” della Blow Up Film con Leo Gullotta

Leo Gullotta e Francesco Esposito a Sant'Agata de' Goti

«Quando ho iniziato a immaginare nella mia mente Michele, riservato e onesto barbiere di un paesino del sud, quello che mi appariva davanti agli occhi era il volto di Leo Gullotta – esordisce il regista Angelo Cretella alla conferenza stampa di presentazione del suo nuovo cortometraggio Corti – Mi dicevo che era un sogno irrealizzabile eppure, in fondo in fondo, non volevo abbandonarlo e ripetevo tra me e me lo slogan “Se non ora quando?” finché, carico di entusiasmo e fiducia, mi decisi ad adottarlo. E il risultato è qui davanti ai vostri occhi». «Se non ora quando? – gli fa eco Leo Gullotta – Quando, se non ora che viviamo un momento di crisi imbarazzante in tutte le arti e in cui un ministro si lascia andare a inquietanti dichiarazioni come “Con la cultura non si mangia”, in un paese che ha sempre esportato prodotti artistici in tutto il mondo? Allo smarrimento dei giovani di fronte al crollo di ogni speranza io rispondo, nel mio piccolo, aderendo con gioia a questo entusiasmante progetto senza chiedere nulla in cambio».

Continua a leggere l'articolo del nostro addetto stampa Valentina Sanseverino sul blog di Cinema Dal Basso.

pubblicato il 11 aprile 2011 alle 17:49 in Rassegna Stampa
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