Categoria: Comunicati stampa

Leo Gullotta interpreterà il ruolo di protagonista in Corti

Non è notizia di tutti i giorni che una piccola casa di produzione cinematografica indipendente del casertano, con tanti sogni e pochi mezzi, riesca ad ottenere la straordinaria partecipazione di un grande nome del cinema italiano in uno dei suoi lavori. Accade alla Blow Up Film che, in occasione del nuovo cortometraggio del giovane regista di Succivo Angelo Cretella, già vincitore del Giffoni Film Festival con il fiore all'occhiello di questa piccola produzione, DisAbili, è lieta di annunciare la straordinaria partecipazione di Leo Gullotta nella sua nuova opera Corti.

Leo Gullotta

Gullotta, che si è esibito sui palchi teatrali di mezzo mondo, ha doppiato alcuni tra i più importanti attori holliwoodiani, ha lavorato con Giuseppe Tornatore, Nanni Loy e Ricky Tognazzi e si è aggiudicato tre Nastri D'Oro e tre David di Donatello, interpreterà il ruolo da protagonista nel nuovo corto tratto da un racconto contenuto nella raccolta Dai Un Bacio A Chi Vuoi Tu del premio Calvino Giusi Marchetta, edita da Terra Di Mezzo.

Il corto sarà prodotto dall'imprenditore succivese Nicola Marsilio e ha già ottenuto il patrocinio dell'Unicef, visto l'alto interesse di denuncia sociale dell'opera, nella quale Gullotta vestirà i panni del protagonista. Una scelta coraggiosa per un artista che ha appena festeggiato i suoi primi 50 anni di carriera ed è pronto a lanciarsi con entusiastica passione e smisurato amore per il cinema nella realizzazione di quello che, fino a poco tempo fa, era solo un sogno nel cassetto di un gruppo di giovani amanti del cinema e oggi rappresenta invece una splendida e promettente realtà. Le riprese, previste per il mese di aprile, saranno interamente girate a Sant’Agata dei Goti.

«Per noi – dichiara Angelo Cretella – è una grande soddisfazione avere nella squadra di Corti un attore di grande qualità come Leo Gullotta. Adesso lavoreremo a completare il cast degli interpreti del nuovo cortometraggio e non escludo altre importanti sorprese».

Scarica il comunicato ed il materiale per la stampa

pubblicato il 06 2011 alle in Comunicati stampa | Commenti

Nuovo cortometraggio per la Blow Up Film

La casa di produzione cinematografica indipendente casertana festeggia la sua prima comparsa in tv e annuncia che a breve sarà di nuovo sul set grazie al contributo di Nicola Marsilio, un giovane imprenditore casertano.

Si chiamerà Corti e sarà tratto, ancora una volta, da un racconto della scrittrice casertana Giusi Marchetta: queste le prime indiscrezioni trapelate sul nuovo lavoro della Blow Up Film. “Squadra che vince, non si cambia” e così il cast della piccola produzione indipendente si affida nuovamente alla penna della promettente scrittrice vincitrice del Premio Calvino 2007 traendo, dalla raccolta Dai un bacio a chi vuoi tu edita da Terre di Mezzo, la sceneggiatura del nuovo lavoro del pluripremiato regista succivese Angelo Cretella, che vedrà ancora una volta Alessandro Lanciato alla fotografa.

Un sogno conservato per anni nel cassetto che viene realizzato grazie al contributo del giovane imprenditore Nicola Marsilio, deciso ad investire risorse e fiducia in questo ambizioso progetto, nato sullo stesso territorio “difficile” in cui lui stesso risiede, attratto dall’eco del successo di DisAbili in tutta Italia.

pubblicato il 15 2010 alle in Comunicati stampa | Commenti

Premio Amnesty per il corto DisAbili al Giffoni Film Festival

Ottenere premi e menzioni speciali in giro per l'Italia è già una bella soddisfazione; strappare sorrisi e ricevere affettuosi complimenti a tutte proiezione è la gioia di ogni regista e della sua troupe; vincere, con plauso unanime, il Premio della Giuria al Capri Film Festival è un'emozione indescrivibile: ma portarsi a casa il Premio Amnesty International nella sezione “Diritto d'amore” all'edizione 2010 del Giffoni Film Festival era qualcosa che nemmeno il “papà” di “DisAbili”, il giovane cineasta Angelo Cretella, avrebbe mai osato sperare.

La culla del grande cinema made in Italy, la kermesse cinematografica che ogni anno fa sfilare sul suo red carpet attori, registi e musicisti del panorama artistico mondiale e presenta anteprime di altissimo livello, la manifestazione che ha battezzato tutti i più importanti registi nostrani, il festival cinematografico che Robert De Niro definì “La mia Venezia”, tra i più importanti nel panorama europeo, ha spalancato le sue porte al cortometraggio partorito nelle viscere di Terra di Lavoro: e lo ha fatto in grande stile, premiandolo – unico corto italiano in gara – con il prestigioso riconoscimento messo in palio da Amnesty International dedicato alle opere che si sono distinte nella promozione dei diritti umani. 

“Siamo orgogliosi e felici di portare in una Provincia dove i diritti umani sono quotidianamente negati,  questo premio per la miglior opera proprio su questo tema!” - dichiara il regista Angelo Cretella -

In gara accanto al piccolo gioiello gloria e vanto della casa di produzione indipendente Blow Up Film, due opere di altissimo livello – e budget! - produzioni internazionali di artisti del calibro di Elisa Miller, la regista messicana vincitrice, con il corto “Ver Llover”, della Palma d'oro a Cannes nel 2007 e Aaron Wilson, pluripremiato cineasta australiano. A queste opere, pure pregevolissime, la giuria di esperti del Giffoni Film Festival ha preferito il corto scritto dalla giovane penna Premio Calvino 2007 Giusi Marchetta, motivando così la scelta “Per la capacità di comunicare con estrema leggerezza e con il potere del sorriso il fondamentale diritto all'uguaglianza”. Un riconoscimento quello della qualità dell’opera che vede trionfare, accanto a lavori internazionali dai costi a cui il cinema ci ha purtroppo abituati, una piccola produzione indipendente dal budget “irrisorio”, ma non per chi ha dovuto sostenerlo, di 1.700 euro! 

Chi si impegna in queste faticose ma intense avventure cinematografiche, lo fa lavorando spesso a costo zero, solo per puro e disinteressato amore per la settima arte: lo fa credendo fino in fondo in un opera, arrivando a sentirla un po’ parte di se , dedicandoglisi gratuitamente animato solo da fiducia e passione, investendo economicamente e moralmente, come ha fatto il regista e tutta la sua troupe, in un sogno che imprenditori e amministrazioni non credono mai possa realizzarsi in riconoscimenti concreti. Giffoni oggi ha dimostrato che non è così e che le produzioni nate in Terra di Lavoro non meritano il posto di disadattate e reiette a cui spesso la mancanza di fondi le relega.

“Ora aspettiamo che si apra qualche porta degli enti locali o di qualche imprenditore – commenta il responsabile di produzione Luigi Mozillo - per smetterla di presentarci a queste kermesse come i “fratelli poveri” e lavorare con serenità ai prossimi lavori già in cantiere, pronti con le sceneggiature e tutto ciò di cui abbiamo bisogno, senza che debba capitare mai più di meravigliarci per essere presenti o addirittura premiati ad un festival internazionale, che diventi insomma una normale conseguenza delle risorse umane ed economiche investite.” Nell’attesa e nella speranza che i lavori nel cassetto della Blow Up Film possano al più presto vedere la luce, non resta che godersi i festeggiamenti di un successo che inorgoglisce tutta la provincia e infonde in tutti noi un po’ di fiducia in più nel cinema di casa nostra. 

pubblicato il 30 2010 alle in Comunicati stampa | Commenti

DisAbil in finale al Giffoni Film Festival per il premio Amnesty International

Dopo l'applauditissima presentazione al “Festival del Cinema Indipendente” di Caserta, e il premio Axel Munte vinto alla IV edizione del Capri Film Festival, il cortometraggio DisAbili di Angelo Cretella, che vanta alla sceneggiatura una tra le penne più prestigiose della scena letteraria locale, quella del Premio Calvino 2007 Giusi Marchetta, si prepara alla sfida più impegnativa e prestigiosa della sua giovane e movimentata esistenza: il Giffoni Film Festival.

Seconda solo al Festival di Venezia, la kermesse salernitana, trampolino di lancio dei più grandi nomi del cinema nostrano, spalanca le porte a questa brillante commedia sulla diversità. Lo fa in grande scegliendola, unica opera italiana, per competere con quella del regista australiano Aaron Wilson dal titolo “Ahmad' s Garden” e della prestigiosa regista messicana Elisa Miller, vincitrice della palma d'oro come Miglior Corto alla scorsa edizione del Festival di Canne con “Watching it Rain”. Un bella sfida, quella per aggiudicarsi il prestigioso premio che Amnesty International indice all'interno del festival, che consacra già il nome di Angelo Cretella tra i più interessanti e innovativi della settima arte oggi in Italia.

“E' un risultato che ci inorgoglisce” commenta emozionato Cretella “raggiunto con molta fatica e per questo ancora più emozionante. Ringrazio tutti gli amici professionisti che hanno prestato la loro opera a costo zero e tutte le persone che ci hanno sopportato durante la lavorazione del film. Andiamo a Giffoni – prosegue – e per noi è già una vittoria, ma non nascondiamo che andiamo al Festival per portare a Caserta il premio Amnesty International”.

E siamo certi che a questa 40°edizione del Giffoni Film Festival, tra la pioggia di film, anteprime, animazioni e documentari e l'ondata di grandi nomi, da Pupi Avati a Samuel L. Jackson, da Raoul Bova a Ligabue, da Margherita Buy a Isabella Ragonese e tra i concerti di Elio e Le Storie Tese e Carmen Consoli, la proiezione di “DisAbili” non passerà inosservata. Merito anche di una fotografia, quella di Alessandro Lanciato – che ha curato tutti i lavori della “Blow Up Film” – dettagliata, luminosa e dal forte impatto comunicativo e di un cast che ha saputo rendere al meglio l'ironia, la leggerezza e l'incisivo messaggio comunicativo che l'opera racchiude in se. Annarita Ferraro, Massimo De Matteo e Peppe Miale, una gavetta teatrale alle spalle e un collega d'eccezione, il simpatico cane Burro, comunicano quella spontaneità negli equivoci, quella tenerezza nella comprensione, che hanno reso “DisAbili” il piccolo gioiellino che è. “Ma un ringraziamento particolare – aggiunge il Responsabile di Produzione Luigi Mozzillo - va alla società Castello di Casapozzano e alla cooperativa Me.Ra.viglia che hanno sostenuto il progetto e all'avvocato Vincenzo Pastena, sempre sensibile alle iniziative della nostra piccola casa di produzione”.

E ci auguriamo che il successo, che sicuramente arriverà al giovane regista succivese e alla sua fortunata opera, scuota più di una poltrona delle dormienti istituzioni casertane, spesso poco attente al timido profumo che emanano le opere di casa nostra, confuso com'è dal puzzo della malavita e della mala politica e le sproni a sostenere e produrre quelle forme di cultura alternative che danno lustro all'intera regione.

pubblicato il 05 2010 alle in Comunicati stampa | Commenti