Tag: disabili
DisAbili vince ancora: premio Migliore Sceneggiatura al Festival 'O Curt

La nostra ultima produzione, in attesa di girare - tra qualche giorno - il nuovo film breve Corti, oramai cammina da sola. Sabato scorso, in occasione della XIII edizione del Festival 'O Curt, che si è tenuto a Napoli dal 30 marzo al 2 aprile, DisAbili ha vinto il Premio Santaniello per la Migliore Sceneggiatura. Il premio è stato assegnato dalla giuria composta da Antonio Filippetti, Amedeo Messina e Tonino Taiuti.
La motivazione è stata la seguente:
Per la capacita di trattare con ironia e leggerezza un problema di indubbio impatto sociale, inducendo alla riflessione critica grazie anche ad una espressività gestuale in grado di completare egregiamente sia il dialogo sia l'azione.
La Blow Up approfitta di questo breve post per dedicare questo premio alla nostra sceneggiatrice, Giusi Marchetta, a cui vanno i nostri affettuosissimi complimenti e tantissimi auguri per la sua nuova creatura.
DisAbili, il corto vincitore al Giffoni, è finalmente online
Parte oggi la partnership ufficiale tra la Blow Up e AnotherTV, la webtv milanese con la quale collaboreremo anche nella realizzazione di Corti, pubblicando giorno dopo giorno dei video di avvicinamento alla produzione del nuovo cortometraggio. Inoltre AnotherTV produrrà, con la collaborazione del responsabile Andrea Gorla, il backstage del film che gireremo a Sant'Agata de' Goti.
Sul sito della webtv è stato pubblicato in anteprima il cortometraggio vincitore del premio Amnesty International al Giffoni Film Festival, DisAbili, e un'intervista al regista Angelo Cretella realizzata ad Acquedolci, in provincia di Messina, in occasione dell'ultima edizione dell'Acquedolci Independent Film Festival, dove ha vinto il Premio della Giuria Popolare.
Nuovo cortometraggio per la Blow Up Film
La casa di produzione cinematografica indipendente casertana festeggia la sua prima comparsa in tv e annuncia che a breve sarà di nuovo sul set grazie al contributo di Nicola Marsilio, un giovane imprenditore casertano.
Si chiamerà Corti e sarà tratto, ancora una volta, da un racconto della scrittrice casertana Giusi Marchetta: queste le prime indiscrezioni trapelate sul nuovo lavoro della Blow Up Film. “Squadra che vince, non si cambia” e così il cast della piccola produzione indipendente si affida nuovamente alla penna della promettente scrittrice vincitrice del Premio Calvino 2007 traendo, dalla raccolta Dai un bacio a chi vuoi tu edita da Terre di Mezzo, la sceneggiatura del nuovo lavoro del pluripremiato regista succivese Angelo Cretella, che vedrà ancora una volta Alessandro Lanciato alla fotografa.
Un sogno conservato per anni nel cassetto che viene realizzato grazie al contributo del giovane imprenditore Nicola Marsilio, deciso ad investire risorse e fiducia in questo ambizioso progetto, nato sullo stesso territorio “difficile” in cui lui stesso risiede, attratto dall’eco del successo di DisAbili in tutta Italia.
DisAbili su Coming Soon Television

Dopo il premio Amnesty International al 40° Festival Internazionale di Giffoni, DisAbili arriva in TV. Il cortometraggio verrà trasmesso sabato 16 ottobre alle ore 21 su Coming Soon Television nell'ambito del programma Short-Stories condotto da Elisabetta Ribacchi.
Prima di uscire, sabato prossimo sosteneteci guardando (solo per questa volta) la TV. ;)
Di arancini e granite con brioche
Abbiamo trascorso, lo scorso weekend, tre giorni nel comune di Acquedolci, in provincia di Messina, per partecipare alla terza edizione dell'AIFF, Acquedolci Independent Film Festival, dove DisAbili ha ricevuto il Premio della Giuria Popolare. In quel piccolo comune della Sicilia è stato però qualcos'altro a lasciarci positivamente colpiti.
I festival molte volte si assomigliano tutti, ad Acquedolci invece siamo stati travolti dall'ospitalità e dagli incontri con persone Eccezionali.
L'umanità, la semplicità, la bellezza del posto, non vandalizzato dal turismo massiccio che umilia i bei posti della nostra penisola, ed il mare trasparente come i rapporti umani che si sono creati in soli tre giorni, e che ci auguriamo di conservare a lungo, sono stati il più bel premio.
GRAZIE.
DisAbili nel continente australiano

Radio SBS, radio del network australiano SBS, ha pubblicato sulla prima pagina della sezione italiana del suo sito web, l'intervista (in podcast, ascoltabile e scaricabile da qui) ad Angelo Cretella.
Video della premiazione di DisAbili al Giffoni Film Festival
Abbiamo messo online un breve video per ricordare la serata al Giffoni Film Festival e la premiazione a sorpresa del cortometraggio insignito del premio Amnesty International. E' un ringraziamento a tutti quanti ci hanno fatto sentire il proprio affetto.
Premio Amnesty per il corto DisAbili al Giffoni Film Festival
Ottenere premi e menzioni speciali in giro per l'Italia è già una bella soddisfazione; strappare sorrisi e ricevere affettuosi complimenti a tutte proiezione è la gioia di ogni regista e della sua troupe; vincere, con plauso unanime, il Premio della Giuria al Capri Film Festival è un'emozione indescrivibile: ma portarsi a casa il Premio Amnesty International nella sezione “Diritto d'amore” all'edizione 2010 del Giffoni Film Festival era qualcosa che nemmeno il “papà” di “DisAbili”, il giovane cineasta Angelo Cretella, avrebbe mai osato sperare.
La culla del grande cinema made in Italy, la kermesse cinematografica che ogni anno fa sfilare sul suo red carpet attori, registi e musicisti del panorama artistico mondiale e presenta anteprime di altissimo livello, la manifestazione che ha battezzato tutti i più importanti registi nostrani, il festival cinematografico che Robert De Niro definì “La mia Venezia”, tra i più importanti nel panorama europeo, ha spalancato le sue porte al cortometraggio partorito nelle viscere di Terra di Lavoro: e lo ha fatto in grande stile, premiandolo – unico corto italiano in gara – con il prestigioso riconoscimento messo in palio da Amnesty International dedicato alle opere che si sono distinte nella promozione dei diritti umani.
“Siamo orgogliosi e felici di portare in una Provincia dove i diritti umani sono quotidianamente negati, questo premio per la miglior opera proprio su questo tema!” - dichiara il regista Angelo Cretella -
In gara accanto al piccolo gioiello gloria e vanto della casa di produzione indipendente Blow Up Film, due opere di altissimo livello – e budget! - produzioni internazionali di artisti del calibro di Elisa Miller, la regista messicana vincitrice, con il corto “Ver Llover”, della Palma d'oro a Cannes nel 2007 e Aaron Wilson, pluripremiato cineasta australiano. A queste opere, pure pregevolissime, la giuria di esperti del Giffoni Film Festival ha preferito il corto scritto dalla giovane penna Premio Calvino 2007 Giusi Marchetta, motivando così la scelta “Per la capacità di comunicare con estrema leggerezza e con il potere del sorriso il fondamentale diritto all'uguaglianza”. Un riconoscimento quello della qualità dell’opera che vede trionfare, accanto a lavori internazionali dai costi a cui il cinema ci ha purtroppo abituati, una piccola produzione indipendente dal budget “irrisorio”, ma non per chi ha dovuto sostenerlo, di 1.700 euro!
Chi si impegna in queste faticose ma intense avventure cinematografiche, lo fa lavorando spesso a costo zero, solo per puro e disinteressato amore per la settima arte: lo fa credendo fino in fondo in un opera, arrivando a sentirla un po’ parte di se , dedicandoglisi gratuitamente animato solo da fiducia e passione, investendo economicamente e moralmente, come ha fatto il regista e tutta la sua troupe, in un sogno che imprenditori e amministrazioni non credono mai possa realizzarsi in riconoscimenti concreti. Giffoni oggi ha dimostrato che non è così e che le produzioni nate in Terra di Lavoro non meritano il posto di disadattate e reiette a cui spesso la mancanza di fondi le relega.
“Ora aspettiamo che si apra qualche porta degli enti locali o di qualche imprenditore – commenta il responsabile di produzione Luigi Mozillo - per smetterla di presentarci a queste kermesse come i “fratelli poveri” e lavorare con serenità ai prossimi lavori già in cantiere, pronti con le sceneggiature e tutto ciò di cui abbiamo bisogno, senza che debba capitare mai più di meravigliarci per essere presenti o addirittura premiati ad un festival internazionale, che diventi insomma una normale conseguenza delle risorse umane ed economiche investite.” Nell’attesa e nella speranza che i lavori nel cassetto della Blow Up Film possano al più presto vedere la luce, non resta che godersi i festeggiamenti di un successo che inorgoglisce tutta la provincia e infonde in tutti noi un po’ di fiducia in più nel cinema di casa nostra.

