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Tag: angelo cretella - Blow Up Film - Associazione Culturale Blow Up - Produzioni Cinematografiche

Tag: angelo cretella

Cronistoria di una vittoria inaspettata

Corti vince la 42ma edizione del Giffoni Film Festival

La mattina del 18 luglio, insieme ad Alessandro Lanciato, Giusi Ricciato e a Nicola Pellino, siamo partiti per prendere parte alla 42ma edizione del Giffoni Film Festival.

La prima volta che ci siamo andati, nell'estate di due anni fa, eravamo tornati a casa con il premio Amnesty International consegnatoci per DisAbili. Questa volta, però, eravamo in concorso ufficiale.

Avevamo chiesto, rinunciando all'albergo che avevamo per tre notti, di poter accamparci nel campeggio messo in piedi dall'organizzazione del Neapolis per goderci una settimana piena di festival, e così è stato. La settimana è volata tra la voce inconfondibile di Patty Smith, i bellissimi film in concorso, tra cui lo sconvolgente Barbie del Sud-Coreano Sang-woo Lee ed i nostri luculliani pranzi fatti di panini e acqua liscia.

Arriva, finalmente, il 23 luglio, giorno della proiezione dei cortometraggi della categoria Generator +18 e, quindi, anche del nostro Corti, penultimo film in ordine di proiezione.

La sala Lumiere è stracolma, per l'occasione ci sono venuti a sostenere il nostro produttore esecutivo Luigi Mozzillo e la nostra segretaria di produzione Milena D'ambrosio, che grazie al film hanno avuto la fortuna di innamorarsi, ed altri due amici.

Tra l'ansia e l'emozione si spengono le luci della sala.

Tra tutti i cortometraggi proiettati ci impressiona particolarmente, per bellezza, stile narrativo ed interpretazione, quello del norvegese Hallvar Witzø che, con il suo Tuba Atlantic, si conquista anche una nomination agli Oscar 2012.

E' l'ultimo giorno del festival e seduti sotto gli alberi di ulivo, mentre mangiamo un succoso ed energico melone, facciamo i nostri pronostici per la categoria che ci riguarda e unanimemente decretiamo: Barbie miglior film e Tuba Atlantic miglior cortometraggio. Il pomeriggio, lasciamo Giusi a dormire mentre noi lo passiamo in compagnia della parole serafiche del maestro Franco Battiato che chetano una platea di scalmanati.

Sono le 17:00, mancano due ore e mezza alla serata di premiazione, alla quale si accede solo con invito, la nostra pigrizia ci dice che non proveremo ad entrare e lasciata la bellissima sala Truffaut ci dirigiamo verso la macchina, decisi a ritornare in campeggio e passare la serata ad un tavolo di un bar.

Saliti in macchina mi ricordo di non aver fatto qualcosa: andare a salutare Antonia Grimaldi, vice direttrice del festival, selezionatrice dei cortometraggi in concorso e soprattutto donna di grande sensibilità, umanità e spirito. Lascio Alessandro e Nicola al loro solito battibecco e ritorno alla cittadella del cinema.

Busso, mi aprono la porta e salgo al primo piano. La stanza di Antonia è piena di collaboratori: io, per non disturbare, le dico che che voglio solo rubarle un minuto per salutarla.

Lei mi guarda e mi dice: «Dove vai? Tu hai vinto! Ex-aequo con il cortometraggio norvegese».

La mia reazione non è raccontabile; lei mi fa prendere una sedia e poi chiede ad uno dei suoi collaboratori, vista la mia incredulità, di farmi leggere il comunicato ufficiale dei vincitori.

E' vero! Sul foglio c'è il mio nome e quello del nostro film breve.

Nella stanza nessuno, me compreso, ha il tempo di capire il mio stato d'animo.

Mi alzo, Antonia mi guarda e mi suggerisce di indossare degli abiti eleganti per la serata, poi si ricorda che siamo in campeggio e che il temporale che ci ha investito per due giorni di seguito non ha avuto rispetto per quei pochi abiti decenti che avevamo, e dice: «Così stai benissimo».

Lascio la stanza e scendo le scale, ovviamente senza realizzare niente e senza sapere se dirlo o no agli amici che mi aspettano alla macchina.

Apro la porta e mi ritrovo nella cittadella del cinema.

Non so che cosa mi sia successo ma ho cominciato a correre, e chi mi conosce sa che questo è veramente una stranezza. Ho corso più veloce che potevo e l'impressione è stata tanto forte che Nicola, vedendomi arrivare da lontano, ha riattaccato il telefono convinto che fosse successo qualcosa di grave.

Alessandro ha avuto solo il tempo di vedermi, di alzarsi dalla sedia e cominciare ad urlare con me e stringermi fortissimo. Lui l'aveva capito subito, lui capisce subito tutto.

Nicola si è ritrovato, suo malgrado, stretto tra le mie urla, le braccia enormi di Alessandro e gli sguardi della gente che usciva fuori dal bar e ci guardava, a ragione, in modo molto strano. Decidiamo di non dire niente a Giusi, nascondiamo la nostra gioia in una Peroni ghiacciata.

Torniamo in campeggio.

Alle 19 e 30 siamo in sala Truffaut.

Entriamo perché ho chiesto la cortesia ad un bodyguard che conosco di farci infiltrare, è questo che deve credere Giusi e, conoscendoci, Giusi ci crede.

Premiano tutte le categorie si parte dagli element +3, la nostra sarà quindi l'ultima. Dopo poco più di un'ora GianVincenzo Nastasi, responsabile della categoria +18, sale sul palco per proclamare i vincitori.

Noi tre più che guardare il palco guardiamo Giusi.

Secondo classificato per i cortometraggio il bel corto di animazione EDMOND WAS A DONKEY del francese Franck Dion.

Guardo Giusi e senza dirci niente esprimiamo la nostra delusione per non aver conquistato nemmeno il secondo posto.

«Primo classificato… no, primi classificati ad ex-aequo: Short di Angelo Cretella e Tuba Atlantic di Hallvar Witzø».

Giusi sembra essere colpita da una scossa elettrica, ci guarda e dalle nostre facce dementi capisce subito che lei era l'unica a non sapere niente.

Mi chiamano sul palco, addosso ho le cose peggiori tra quelle poche migliori che posseggo, e ancora incosciente ricevo il Gryphon Award.

Ritorno al mio posto e lacrime di Giusi mi riempiono il cuore. Il premio miglior film va a Barbie di Sang-woo Lee; noi siamo in piedi ad applaudirlo e il sud coreano commosso ringrazia tutti.

Per un momento penso che avevamo preso in pieno tutti e due i vincitori e che in mezzo a loro due c'eravamo noi; l'onore di essere così in buonissima compagnia era pari all'imbarazzo; poi scorrendo la lista di tutti i premi ci accorgiamo di essere gli unici italiani a ricevere un premio ufficiale: è davvero troppo.

La sera, al chiostro di San Francesco, c'è tempo solo per il vino, i festeggiamenti, gli abbracci e i baci con il nostro, ormai, amico sud coreano Sang-woo Lee.

L'ultimo cicchetto, di cui il nostro fegato farebbe volentieri a meno, ce lo offrono Enzo e sua moglie Lina nel loro folle bar che per noi è stato rifugio alcolico e luogo di incontri belli come quelli con Raffaele Bimbo e tanti altri.

Ultima notte in campeggio e risveglio con il sole che filtra nella tenda.

Si ritorna a casa, a Succivo; ci sono molte cose da fare, da recuperare.

Accendo il mac e la nostra pagina Facebook è invasa di commenti e messaggi per la nostra vittoria.

«Scrivo una cronistoria di questa settimana, voglio condividere con tutti la nostra esperienza».

Mi accorgo adesso, quando istintivamente mi viene da piangere, che queste parole le ho scritte soprattutto per rendermi conto che è vero: “ABBIAMO VINTO”.

Grazie a tutti

Angelo Cretella

pubblicato il 25 2012 alle in Festival | Commenti

Ricerca Casting per Emilio

Ricerca Casting per Emilio

La Blow Up Film, per la produzione del nuovo cortometraggio di Angelo Cretella, da girare nel mese di settembre in Salento in co-produzione con Mutamenti e Virulentia Film, cerca:

  • un ragazzo tra i 18 e 25 anni di corporatura enorme, peso non inferiore ai 150 kg;

  • una donna tra i 30 e 45 anni, molto formosa, preferibilmente mediterranea. Non necessariamente di bella presenza.

Tutte le persone interessate, anche senza nessuna esperienza cinematografica, possono inviare foto e curriculum a casting@blowupfilm.org.

pubblicato il 12 2012 alle in Produzioni | Commenti

Servizio de Il Settimanale di Rai3 su Corti

Sabato 19 novembre è andato in onda a Il Settimanale di Rai 3, una trasmissione di approfondimento su del TGR Rai Campania, un servizio dedicato alla nostra ultima produzione Corti con interviste al regista Angelo Cretella ed al direttore della fotografia Alessandro Lanciato. Ve lo riproponiamo.

pubblicato il 21 2011 alle in Interviste | Commenti

L'attesa è finta, la prima di Corti è in programma

Locandina prima Corti a Succivo

Domenica 9 ottobre, alle ore 20, a Succivo presso la biblioteca comunale «Casa delle Arti», col patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Succivo, proietteremo la prima del nostro film breve Corti.

Dopo mesi di preparazione e di lavorazione tra decise difficoltà ed intense gioie, la prima di domenica prossima sarà un'occasione per festeggiare insieme questa nuova produzione della Blow Up Film e quest'ultima fatica del nostro Angelo Cretella.

Vi vogliamo tutti, non foss'altro perché vi vogliamo con noi.
Tenetevi liberi.

pubblicato il 01 2011 alle in Eventi | Commenti

Corti in postproduzione, musiche affidate a Luigi Rubino

Luigi Rubino - A Theme For The Moon

Qualcuno ce lo ha chiesto, a riprese differenti, Come sta andando la post-produzione di Corti? E noi abbiamo risposto: bene, sta andando bene. La risposta è quella giusta, anche se latitiamo da queste parti e sembra che tutto sia fermo, è vera. Sotto sotto, in realtà, le acque sono mosse come il mare in una sera di burrasca. Dopo il trambusto della pre-produzione e la frenesia della produzione, questa fase ha bisogno di concentrazione e di lavoro certosino, di silenzio e di attesa. E noi, in continuo movimento tra Roma e Napoli, in ansia e sudati come in sala parto ad una manciata di momenti dal primo vagito.

Il nostro Gastone Ferrante, a Roma, con la supervisione del regista Angelo Cretella, lavora al montaggio di Corti. Già ne abbiamo visto i primi premontati e ne siamo entusiasti. Ma poi, presto, ce lo direte voi quel che ne pensate, che siamo sempre in cerca di critiche.

In parallelo si lavora alla colonna sonora, alle musiche del film. L'abbiamo affidata, con stima e partecipazione, a Luigi Rubino, che con stima e partecipazione ha accettato la nostra proposta. Questo post è un po' anche per lui, per ringraziarlo per il lavoro che sta facendo.

Luigi è compositore e pianista, ha iniziato a suonare e studiare il pianoforte e l'organo già all'età di 10 anni con insegnanti italiani e stranieri. E' il pianista degli Ashram, gruppo partenopeo, e ha collaborato con Argine, Corbe Oblique, Trees e lavorato in altri progetti. L'ultimo suo disco, "A Theme For The Moon", è uscito nell'aprile del 2009.

Siamo certi che con la sua musica, il tema del cortometraggio sarà un valore aggiunto al ricordo che, ci auguriamo, vi porterete per la storia, per le immagini, per gli attori e per il film in generale. E un po', lo speriamo, anche per la nostra Blow Up.

Quanto prima altri aggiornamenti.

pubblicato il 01 2011 alle in Aggiornamenti | Commenti

CortiStoria #16, Giusi Marchetta

Giusi Marchetta

Su AnotherTV la puntata n. 16 di CortiStoria, il racconto della preproduzione e della produzione di Corti. Questa volta l'intervista è a Giusi Marchetta, autrice del racconto da cui è tratto il film e sceneggiatrice insieme a Massimiliano Virgilio e ad Angelo Cretella.

pubblicato il 21 2011 alle in Backstage | Commenti

CortiStoria #15, Lo Stop

Sul Set di Corti

L'ultima giornata di riprese, l'ultimo ciak, il primo brindisi, con la speranza di brindare ancora insieme a tutti quelli che ci hanno permesso questa magnifica esperienza.

pubblicato il 19 2011 alle in Backstage | Commenti

CortiStoria #14, La ferita

Sul set di Corti

Si gira nel Presidio Ospedaliero Sant'Alfonso Maria de' Liguori di Sant'Agata una delle scene finali. La clip del quinto giorno è online.

pubblicato il 16 2011 alle in Backstage | Commenti